giovedì 3 febbraio 2011

Jacovitti 1971







Ecco uno che mi manca, e molto...(ma anch'io non sono più quello, e sapessi che delusione il mondo che è venuto dopo, caro vecchio Jac...) (Cocco Bill viene dal "Corriere dei Piccoli", annata 1971; le foto di Benito Jacovitti erano a corredo di un'intervista della quale però ho perso i riferimenti, anni '80 credo, forse RCTV).

6 commenti:

franz ha detto...

quand'ero alle scuole medie, mi pare, avevo un diario di Jacovitti, coi salami...
surreale, a 12-13 anni

Giuliano ha detto...

a me è quello nell'angolino in basso a destra che mi fa morire...("ma cos'è mai la vita?")
(nel seguito, Cocco Bill ordina una camomilla, poi incontra i Kuknass Brothers).

Mauro ha detto...

Scoperto sul "Giornalino", che ritiravo diligentemente in sacrestia ogni domenica dopo messa, ha segnato la mia gioventù (almeno quanto i disegni a fumetti dei goal più belli del campionato)

Giuliano ha detto...

...questi sono proprio i mei Corrierini!
:-)
però Jacovitti pubblicava da molto prima,penso addirittura dagli anni '30, sempre sui giornalini cattolici: il Vittorioso, per esempio (che pubblicava anche Flash Gordon).
Io ho incontrato Jac sul "Giorno dei ragazzi", anni 50 e 60, ne ho visto di recente una bella raccolta e ho fatto una gran fatica a non comperarla...
Comunque sia, "Stampa Alternativa" sta ristampando tutto Jacovitti, finalmente una bella notizia!

Anonimo ha detto...

Ciao. Bellissimo, questo Coccobill. Io sto facendo una tesi in traduzione sul episidio Coccobillevolvissimevolmente in danese... Perciò ho qualche domande della lingua:

Non sono siciro come tradurre l'espressione "Mondo pistola!" e "Mondo pecorino!". Penso che ho capito il senso, ma non so come tradurla. Vorrei sapere, se sia una espressione di Jacovitti che usava solo lui? O che vuol dire? E se conosce la traduzione in englese?

A parte di questo, non so come tradurre "ngòinn" che dice lo sceriffo Nik Waterfoots a Coccobill, ma se non mi sbaglio, sia un onomatopea italiano? Ma nón mi sento che vuol dire questo suono. Mi può aiutare?

L'ultimo dubbio che ce l'ho, è il titolo che capisco è allungamento della parole più lunga nella lingua italiana significando "a tutta birra"... Vero?

Grazie!
andreas_laursen@hotmail.com

Giuliano ha detto...

Le parole onomatopeiche sono al centro di tutti i dialoghi di Jacovitti! Ma erano cose che si inventava lui e che faceva solo lui, penso proprio che non si possano tradurre.
Mondo pecora! e Mondo pecorino! penso che si debbano al fatto che Jacovitti era abruzzese, l'Abruzzo è zona di montagna ed era ricca di pecore.
Nella grammatica italiana si insegna (ma non è una parola che si usa per davvero) che la parola più lunga è "precipitevolissimevolmente": magari su qualche dizionario la trovi. Il titolo dell'episodio viene da questa parola.
Dovrei recuperare quest'episodio, non li ho tutti...magari ti scrivo una mail.