venerdì 15 gennaio 2010

Stevenson

Ma il giorno seguente si levò con tanto splendore,
e la sua casa era tanto incantevole,
che egli dimenticò i suoi terrori.
(Robert Louis Stevenson, "The devil in the bottle")

Uno dei racconti più belli di tutta la storia della Letteratura. Quando mi dicono "quello lì è un grande scrittore" penso sempre a "Il diavolo nella bottiglia" - e anche a tutto Stevenson. Ma scrittori come Stevenson ce ne sono sempre stati pochi.

4 commenti:

lamontagnaincantata ha detto...

Non solo belli, ma ben raccontati dalla voce della mia mamma, davanti al camino acceso, quando ero bimba.

Giuliano ha detto...

Io ho scoperto Stevenson leggendo Borges, che ne parla come di uno dei grandissimi. Ricordavo solo L'isola del tesoro e pensavo che fosse un'esagerazione, invece Borges aveva ragione. Da allora, ho letto tutto quello che ho trovato; e cerco sempre di tenermi qualcosa di Stevenson ancora da leggere.

f ha detto...

Stevenson è uno di quelli che qualsiasi cosa sua leggi è bellissima, vale per Steinbeck, Jack London, ecc, ecc.
mi fermo a questa terna, non vorrei annoiare...

Giuliano ha detto...

E' bellissimo il soprannome che diedero a Stevenson alle Samoa: Tusitala, quello che racconta le storie (se non ricordo male la traduzione)